Fotografie in Scala

15 Ottobre 2016 - 10 Gennaio 2017

 

Per l'arte e la cultura in generale la condivisione è  fondamentale.


Grazie alla disponibilità del Liceo "G. Ancina" di Fossano, Progetto HAR propone la seconda edizione della Mostra "FOTOGRAFIE IN SCALA".
Tre Fotografi di Progetto HAR presentano le loro opere lungo lo spazio espositivo del Liceo:

 

"LIVE" una serie di scatti Loris SALUSSOLIA

 

"Incontro Simboli" di Monica Barbero,


"Guardiamo a colori, pensiamo in bianco e nero" di Roberta Barale.


La Mostra avrà inizio sabato 15 ottobre 2016 e si concluderà il 10 gennaio 2017. Sarà visitabile nell'orario scolastico.
Sabato 15 ottobre alle ore 09.00 la Mostra sarà inaugurata con l'incontro degli studenti con Ober Bondi e i Fotografi Espositori.

 

 

 

Roberta Barale

Guardiamo a colori, pensiamo in bianco e nero

Viviamo in una società in continua evoluzione.

 

Ostentiamo il fatto di essere innovativi, tecnologici, al passo con i tempi o anche più avanti.

 

Abbiamo la possibilità di far sì che la nostra mente si colori di milioni di informazioni, immagini, gesti che ogni giorno ci circondano.

 

Ma allora, perché molte cose le guardiamo ancora in bianco e nero?

 

Progetto ispirato dai racconti di Chiara, amica, collega e volontaria del centro accoglienza immigrati di Marene

 

 

“Gli italiani sono generalmente di piccola statura e di pelle scura. Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché  tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di

cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere

l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a  mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici, ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.

 

Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti,         ottobre 1912

Loris Salussolia

Live

le mie fotografie sono un riassunto di immagini scattate durante varie edizioni del festival "Collisioni" di Barolo (cn) e Ruderirock a Villafalletto (cn), un altro piccolo (ma non meno interessante) festival di musica rock. Due realtà molto diverse, ma che viste dalla parte di un fotografo, risultano abbastanza simili. Durante qualsiasi concerto, le condizioni di luce non sono mai facili in quanto molto variabili. Inoltre, nella maggior parte dei casi, gli organizzatori impongono un limite di tre canzoni e quindi il tempo a disposizione non è molto, 10/15 minuti al massimo.

 

Mi piace cercare il momento dove tutto è in equilibrio. Spesso è uno scatto istintivo che solo l'esperienza sa migliorare.

Monica Barbero

Incontro simboli

Simboli
Quanti simboli
Troppi simboli

Che vantaggio c’è ad impossessarsi del mondo
e nel contempo perdere il controllo dell’anima, cioè di sé stessi?

Proviamo a ritrovare il bambino nascosto dentro di noi.

Scarica la locandina di questo  evento

locandina-stampa-A4.pdf
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