Del gruppo fotografico di Progetto Har
1 Il Manifesto dei Fotografi di Progetto Har è l'unione intellettuale, culturale, di vera amicizia, di più fotografi liberi concettualmente e liberi dai compromessi del Sistema sociale, politico e artistico fotografico odierno.
2 Progetto Har custodisce in sé l'identità personale e artistica di ogni componente, ma combatte l'individualismo fine a se stesso e aspira ad un legame duraturo di amicizia, di valori, di ideali e di fedeltà al Progetto.
3 Progetto Har vuole riportare, nelle sue attività culturali, l'umanità, la coerenza, il cuore e la ragione al centro di tutto.
4 Progetto Har sponsorizza la meritocrazia, difende il talento e il genio, ripudia ogni forma di promozione che non sia dettata dall'oggettività della bellezza, dall'originalità, dallo stile e dal contenuto.
5 Progetto Har, in definitiva, vuole far ritornare la Fotografia ai Fotografi, promulga una fotografia che non parli la lingua della mediocrità e che non illuda il pubblico. Una Fotografia che giunga alla base popolare e sia fruita da essa come riflessione sul vivere, come eredità da trasmettere e come via di fuga dall'ordinario, una fotografia non condizionata da elementi esterni dettati da "ciò che il pubblico vuole" come se fosse un prodotto da banco o una moda.
6 Progetto Har promuove una fotografia che possa divenire immortale a discapito del consumismo fotografico sui social network e dei "miti stagionali".
7 Progetto Har sostiene che la Fotografia non deve essere necessariamente e forzatamente definita ARTE, perché la Fotografia è LA FOTOGRAFIA e vive di propria luce. La Fotografia "È SOLO FOTOGRAFIA".
8 Progetto Har, nella sua veste pubblica, non sposa nessuna corrente politica, né simpatizza per alcuna fazione, non si schiera con nessuna religione o categoria. Esso non pratica politica, religione o demagogia, esso si interessa di fotografia, di musica, di arte, di vita e di sociale.