HARPEGGIO 2026
XIII Corso estivo di musica
HARpeggio è un corso estivo di musica, sí, ma non un corso come tanti altri.
Alcune caratteristiche che lo rendono unico: alunni di tutte le età (nelle edizioni passate dagli 8 ai 65 anni), di tutti i livelli (dal principiante assoluto a studenti dei corsi superiori del conservatorio) e per “tutta la famiglia” (diamo la possibilità agli alunni di venire accompagnati da persone che si uniscono a noi anche solo per le attività extra-musicali); inoltre da tre anni abbiamo la fortuna di avere alunni di due nazionalità diverse (Italia e Spagna).
Ma non è tutto qui: l'idea con cui nasce l'HARpeggio è quella di creare un'esperienza unica, di quelle che lasciano emozioni e ricordi indelebili.
L’esperienza musicale di ogni alunno si completa collaborando con i compagni di corso alla produzione di più brani sia in orchestra che in diverse formazioni da camera. A queste lezioni “curriculari”, comuni a tanti altri corsi estivi, si accompagnano diverse attività extra-musicali (giochi a squadre, escursioni, ginnastica, compiti da portare a termine giornalmente da piccoli gruppi di alunni, come per esempio il diario del corso) che hanno sempre una forte valenza pedagogica e aggregante.
L’idea di fondo è che fra gli alunni, ma anche fra alunni e professori si formi un gruppo estremamente affiatato. Questo permette di curare aspetti, strettamente relazionati con la musica, ma che sovente vengono sorvolati o a cui, nell’insegnamento tradizionale, si può dedicare poco tempo: l’emozione, l’autostima, l’uso di un linguaggio costruttivo, la possibilità di accettare la paura, l’insegnare a valutare gli ostacoli da tanti punti di vista diversi, per scoprire che non sono poi così insuperabili ed aiutare così a migliorare il proprio metodo di studio, la propria performance o, a lungo termine, la propria carriera sia questa strumentale o meno. Questo è l’obiettivo più ambizioso dell’HARpeggio: non la ricerca dell’eccellenza strumentale fine a sé stessa, ma la cura della persona-musicista per far crescere da un lato musicisti eccellenti in tutti gli aspetti della musica e della personalità e dall’altro un pubblico amatore che vive la musica in maniera attiva e positiva.